Visione
Cammino tra gli uomini come tra frammenti di futuro.
F.W. Nietzsche
Il Centro per la Trasformazione Ontologica è un’istituzione «il cui fine ultimo è la piena realizzazione della “promessa” dell’essere umano, nelle sue molteplici espressioni, a livello individuale e di civiltà» (Art. 2, Finalità – Scopo).
Dal punto di vista ontologico-esistenziale, la “promessa” è espressa nel suo motto:
“essere una radura per il futuro”
La visione del CTO è la possibilità che ogni singolo – così come ogni entità umana (gruppi, organizzazioni, istituzioni) – sia uno spazio dischiuso per essere, esprimere e realizzare un futuro che conta.
Il Centro è una radura per la radura che ogni singolo è. Nel Centro ogni singolo è incontrato nel suo essere un futuro impossibile come scelta, ed è supportato nel suo esprimerlo e realizzarlo nella storia.
È solo provenendo da questo futuro – un futuro che diversamente non sarebbe potuto avvenire – che si è lasciati con una trasformazione generale dell’esperienza del vivere nelle sue tre declinazioni esistenziali:
- Per il singolo, dischiudendo l’esperienza di poter toccare ed essere toccato dalla vita (nella massima ricchezza e intensità possibile).
- Per coloro che ne sono coinvolti, incidendo ed imprimendo un segno nella qualità della vita (ampliando la possibilitàdi ciò che gli altri sono e possono essere).
- Per la possibilità dell’esistenza stessa, generando quell’evento che consiste in un’ammaccatura nell’universo umano (consegnando in eredità una visione).
Missione
Il Centro per la Trasformazione Ontologica è impegnato a creare una svolta nella possibilità di essere umani: una svolta nella nostra stessa auto-comprensione, e dunque una generale trasformazione dell’esperienza umana, da cui non si può tornare indietro (irreversibile).
Io dico che la questione dell’uomo dev’essere rivoluzionata.
M. Heidegger
La missione del Centro è suscitare una trasformazione tale che risulti nello spostamento della traiettoria destinale per il singolo, e nella realizzazione di un futuro che diversamente non sarebbe avvenuto in ogni caso nel mondo storico-sociale.
L’accesso a questo tipo di trasformazione si dà attraverso l’esplorazione della parte irriducibile dell’evento umano, giungendo a padroneggiare:
- la singolarità esistenziale (l’inafferrabile unicità di ognuno);
- la sovranità ontologica (la libertà e il potere di essere);
- l’impossibile (la creazione di un futuro altrimenti dal passato).
Una triade che dischiudere la chance di essere una radura per quel futuro che si ha a cuore.
